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   Responsabile: Elena De Felip
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Perfluoroottanosulfonato

 Il perfluoroottano sulfonato (PFOS) è un prodotto industriale e un prodotto di degradazione di altri composti di sintesi ad uso industriale. È tuttora prodotto in vari Paesi e utilizzato per varie applicazioni che riguardano prodotti industriali fra cui componenti elettriche ed elettroniche, schiume antincendio, fluidi idraulici e tessuti. Tuttavia restrizioni alla produzione e uso del PFOS sono state recentemente imposte a livello europeo e globale.La struttura chimica è costituita da una catena di 8 atomi di carbonio (su cui tutti i legami carbonio-idrogeno sono sostituiti da legami carbonio-fluoro) legata a un gruppo sulfonato. La catena è lipofila, ovvero ha affinità per le sostanze grasse, mentre il gruppo sulfonico è idrofilo. La struttura molecolare del PFOS rende questa...

Pubblicato il 13-12-2010 in Gli inquinanti , aggiornato al 19-07-2013 Leggi...

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Pesticidi Organoclorurati

 I pesticidi costituiscono un gruppo di molecole sviluppate per il controllo di organismi nocivi, soprattutto in campo agricolo.
Molti di essi sono tossici anche per altri organismi, incluso l’uomo.
I pesticidi organoclorurati d’interesse sono stati usati intensivamente per decine di anni: caratteristiche comuni a tutti sono l’elevata persistenza ambientale e la capacità di bioaccumulo lungo le catene alimentari con effetti tossici ben documentati sul biota.
Esaclorobenzene
L’esaclorobenzene (HCB), introdotto per la prima volta nel 1945, è stato per lungo tempo usato in agricoltura principalmente come fungicida nell’immagazzinamento dei cereali, fino al 1981 quando la Comunità Europea ne ha bandito l’uso in agricoltura. Attualmente la quantità più...

Pubblicato il 13-12-2010 in Gli inquinanti , aggiornato al 15-03-2012 Leggi...

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Policlorodibenzodiossine e policlorodibenzofurani

 Le policlorodibenzodiossine (PCDD) e i policlorodibenzofurani (PCDF), comunemente indicate con il nome generico di “diossine”, sono due famiglie di contaminanti ambientali con caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche molto simili.
PCDD e PCDF non sono sostanze prodotte intenzionalmente, ma sono sottoprodotti indesiderati di reazioni di vario genere, originate da attività umane e naturali. Tracce di diossine formatesi in seguito a processi di combustione naturali si trovano anche in reperti antichi.
È tuttavia a partire dagli anni quaranta con la diffusione della chimica del cloro e l’incremento di altre attività umane (fra cui l’incenerimento di rifiuti) che la presenza delle diossine nell’ambiente è aumentata notevolmente e velocemente, raggiungendo i...

Pubblicato il 13-12-2010 in Gli inquinanti , aggiornato al 13-03-2012 Leggi...

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Policlorobifenili

 I Policlorobifenili (PCB) sono contaminanti ambientali di origine industriale prodotti in grandi quantità dal 1930 per vari usi commerciali, principalmente come componenti di fluidi dielettrici. Sebbene la produzione industriale dei PCB sia stata interrotta o drasticamente ridotta fra gli anni ’70 e gli anni ’90 a livello mondiale, essi sono ancora presenti nell’ambiente in conseguenza delle loro caratteristiche chimiche e fisiche. La struttura chimica è caratterizzata dalla presenza di due anelli aromatici su cui sono presenti da 1 a 10 atomi di cloro.
Le diverse combinazioni determinate da numero e posizione degli atomi di cloro possono dare luogo a 209 diversi composti o "congeneri".
I PCB sono scarsamente solubili in acqua, molto solubili nei grassi,...

Pubblicato il 13-12-2010 in Gli inquinanti , aggiornato al 13-03-2012 Leggi...

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Polibromodifenileteri

 I Polibromodifenileteri (PBDE) sono sostanze chimiche di produzione industriale usate per vari scopi commerciali, principalmente come ritardanti di fiamma. Sono stati immessi in commercio sotto forma di miscele contenenti principalmente congeneri a 4-10 atomi di bromo. Le principali miscele commerciali di PBDE sono tre: pentabromodifeniletere (PentaBDE), ottabromodifeniletere (OctaBDE) e decabromodifeniletere (DecaBDE). In conseguenza della persistenza ambientale e delle proprietà tossiche di queste sostanze la produzione e l'uso di due delle tre miscele commerciali (PentaBDE e OctaBDE) sono state interrotte in EU sin dal 2003 e iniziative per diminuire e interrompere la loro produzione si sono moltiplicate a livello globale.
La struttura chimica dei PBDE è costituita da due anelli...

Pubblicato il 13-12-2010 in Gli inquinanti , aggiornato al 13-03-2012 Leggi...

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