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   Responsabile: Pietro Bartolini
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In rilievo

Gestione della cronicità - The management of chronicity

Vista la crescente incidenza delle malattie croniche in tutto il mondo, è essenziale la ricerca di strategie più efficaci per la prevenzione e la gestione delle stesse.
Alcuni studi, in particolare due che l’AUSL 11 di Toscana ha condotto nel contesto del Memorandum of Understanding del 2003 tra i National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti e il loro equivalente italiano, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), indicano che l’applicazione di un programma di Attività Fisica Adattata (AFA) su base regolare, in spazi territoriali adatti allo scopo, ha avuto un effetto altamente favorevole sul mantenimento delle capacità funzionali in pazienti colpiti da ictus. Diversi programmi AFA per altre malattie sono stati applicati con successo nella stessa unità sanitaria. Queste esperienze hanno portato allo sviluppo d’iniziative simili in altre Regioni italiane ed anche negli Stati Uniti sotto la leadership dei partner americani nei suddetti studi.
A partire da una riflessione sui fattori che hanno determinato il successo dei programmi AFA, il convegno intende aprire una discussione su un modello globale per la gestione della cronicità (Chronic Care Model, CCM) che potrebbe essere applicato alle diverse condizioni operative delle AUSL italiane.
La gestione efficiente ed economicamente sostenibile della cronicità impone in definitiva che si introducano significative innovazioni nel sistema di erogazione dell’assistenza sociosanitaria, integrando le risorse proprie del sistema sanitario e della previdenza sociale con quelle di altre istituzioni, sia pubbliche sia private, attive sul territorio. Questo tema in particolare sarà affrontato in termini programmatici durante la tavola rotonda che si terrà a chiusura del convegno.

In view of the increasing incidence of chronic diseases across the world, the search is essential for more effective strategies to prevent and manage them.
Some studies, in particular two that AUSL 11 of Tuscany conducted under the 2003 Memorandum of Understanding between the USA National Institutes of Health (NIH) and their Italian counterpart, the Istituto Superiore di Sanità (ISS), indicate that an adapted physical activity (APA) program carried out on a regular basis in different community-adapted premises had a beneficial effect in maintaining functional capacities in stroke patients. Different APA programs have been successfully applied to other pathological conditions in the same health district. Those experiences have led to similar initiatives in other Italian Regions and also in USA under the leadership of the American partners in the above studies. Starting from a reflection on the determinants of the success of the implemented APA programs, the aim of this congress is to open up the discussion on a comprehensive chronic care model (CCM) that will eventually fit the various operative conditions of Italian health districts.
In sum, an efficient and sustainable management of chronicity calls for the introduction of significant innovations in the delivery of health and social care services, by integrating the resources typical to the health care and welfare systems with those from other institutions, both public and private. This subject in particular will be addressed, in programmatic terms, during the round table.
Scarica il materiale informativo sul convegno.

Allegati

Pubblicato il 29-08-2011 in In rilievo , aggiornato al 30-08-2011

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