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   Responsabile: Pietro Bartolini
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Radiazioni e Radioprotezione

Assicurazione di qualità in radioterapia e radiodiagnostica

La valutazione tecnologica in campo sanitario consiste nella valutazione del trasferimento delle tecnologie sanitarie nella pratica clinica ed ha implicazioni non solo cliniche ma anche organizzative, economiche e sociali. Le scienze radiologiche comportano l’uso di tecnologie tra le più complesse oggi disponibili in campo sanitario e tra queste quelle che prevedono l’uso di radiazioni ionizzanti, in particolare radioterapia e radiodiagnostica, necessitano di ancora più attente considerazioni in relazione al rapporto rischio/beneficio. Inoltre, nella valutazione dell’efficacia ed appropriatezza di tecnologie diagnostico/terapeutiche complesse la ricerca clinica gioca un ruolo di primo piano. In particolare, la normativa vigente prevede che i programmi di ricerca medica, intesa coma “indagine sistematica nel campo della salute volta a sviluppare la conoscenza e la pratica medica che comporta esposizione a radiazioni ionizzanti in volontari” venga sottoposta a valutazione da parte di un comitato etico. In accordo con i principi generali della valutazione tecnologica abbiamo costituito dei gruppi di lavoro multidisciplinari che provvedono all’elaborazione di linee guida, che considerino sia gli aspetti tecnici dei trattamenti radioterapici e delle indagini diagnostiche che quelli correlati agli aspetti etici delle sperimentazioni cliniche, rispetto alle quali i Centri operanti sul territorio nazionale possano confrontarsi. Per il technology assessment abbiamo previsto l’uso degli indicatori come strumenti per valutare la qualità e l’appropriatezza dell’uso delle radiazioni in campo medico. Gli indicatori di autovalutazione costituiscono uno strumento per monitorare, nel contesto di programmi di miglioramento continuo della qualità, le prestazioni e le caratteristiche di un Centro nel corso di singoli progetti di accreditamento o di audit clinici. Gli audit clinici come gli audit dosimetrici devono fornire ai partecipanti l’opportunità di introdurre, nella logica del miglioramento continuativo, fattori correttivi necessari per raggiungere e mantenere un livello adeguato di qualità, secondo quanto indicato dalle principali organizzazioni internazionali. Come risultati dell’implementazione degli indicatori di autovalutazione nella pratica clinica ci si aspetta di ottimizzare la pianificazione dei trattamenti e delle indagini diagnostiche mirando ad obiettivi sempre più importanti, entrando nello specifico delle patologie. Un altro esempio di sviluppo di metodologie per il technology assessment è l’identificazione di strumenti per il monitoraggio del movimento degli organi durante i trattamenti radioterapici. Il movimento degli organi con lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate, come la radioterapia ad intensità modulata che prevedono l’uso di dosi elevate solo sul bersaglio, diventa un problema stringente per la conservazione degli organi critici. Un altro esempio è la valutazione della potenzialità delle tecniche di imaging nella definizione della risposta alla terapia e quali debbano essere i parametri che evidenziano più facilmente la risposta, permettendo al contempo di discriminare effetti dannosi indesiderati della radioterapia stessa dalle recidive tumorali.

Contatti
Antonella Rosi
e-mail: Antonella Rosi

Pubblicato il 08-10-2006 in Radiazioni e Radioprotezione , aggiornato al 23-12-2013

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