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(IT)
   Responsabile: Pietro Bartolini
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Ingegneria Biomedica, Biomateriali e Dispositivi Medici

Sviluppo ed applicazione di tecnologie elettroniche per il sistema cardiovascolare

Le tecnologie biomediche sono strumenti per migliorare gli esiti sanitari a livello individuale o della popolazione. In particolare le tecnologie elettroniche impiegate in campo biomedico impiegano segnali di origine elettrica e bio-elettrica a fini diagnostici e terapeutici.
La nostra attività di ricerca si basa sull'impiego di tecniche ingegneristiche per lo studio di processi fisiopatologici e lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative. A partire da avanzate competenze nel campo della bioingegneria, delle tecnologie biomediche, dell'informazione e della microelettronica, le nostre attività sperimentali riguardano lo studio, la progettazione e la validazione di tecnologie elettroniche per il sistema cardiovascolare.
L’attività svolta nell’ambito di questa tematica riguarda in particolare lo sviluppo e/o l’ottimizzazione di dispositivi medici diagnostici e terapeutici da impiegare in diversi protocolli riguardanti patologie a carico del sistema cardiovascolare (aritmie, scompenso, ipertensione etc…).
Tra le applicazioni realizzate, anche in collaborazione con centri di ricerca nazionali, sono rilevanti le seguenti:
- valutazione del beneficio emodinamico derivante da stimolatori elettrici cardiaci (pacemaker) di ultima generazione in grado di modulare la frequenza cardiaca mediante progetto, sviluppo e applicazione di un sistema non invasivo di stimolazione dei barocettori carotidei, in grado di simulare variazioni di pressione arteriosa e indurre, così, uno stimolo ai meccanismi di regolazione autonomica.
- ottimizzazione di un sistema di monitoraggio elettrocardiografico Holter (24h) per l’acquisizione di segnali endocavitari su pazienti post bypass coronario al fine di studiare i meccanismi di innesco della fibrillazione atriale ed estrarre indici di predizione dell’aritmia in pazienti a rischio
- progettazione e sviluppo di un defibrillatore endocavitario a forma d’onda arbitraria per ridurre il dolore mantenendo l’efficacia delle terapie elettriche comunemente applicate (cardioversione e defibrillazione)
- analisi critica dei metodi e realizzazione di un sistema per la detezione del volume e della pressione ventricolari per la stima della contrattilità e dell’efficienza biomeccanica cardiaca mediante catetere a conduttanza e rappresentazione P-V (Suga e Sagawa)
- progettazione e sviluppo di un sistema innovativo per la rilevazione non a contatto e a distanza del battito cardiaco (Vibrocardiografia) che fa uso dell’analisi tempo-frequenza (wavelet) per monitoraggio cardiaco nei casi in cui non è possibile effettuare il tradizionale ECG (neonati, pazienti ustionati, risonanza magnetica)

Chi siamo:
Pietro Bartolini (Dirigente di Ricerca)
Mauro Grigioni (Primo Ricercatore)
Carla Daniele (Primo Ricercatore)
Giovanni Calcagnini (Ricercatore)
Federica Censi (Ricercatore)
Giuseppe D’Avenio (Ricercatore)
Angelo Angeloni (Collaboratore Tecnico)
Giorgio de Angelis (Collaboratore Tecnico)
Antonello Delogu (Collaboratore Tecnico)
Giuseppe Di Cintio (Operatore Tecnico)

Pubblicato il 08-10-2006 in Ingegneria Biomedica, Biomateriali e Dispositivi Medici , aggiornato al 13-05-2013

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