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   Responsabile: Francesco Bochicchio
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Sommario

Sommario

Questo è il sito del Piano Nazionale Radon ed ha lo scopo di fornire le informazioni principali sul radon e sul complesso di attività svolte in Italia per la riduzione del rischio sanitario connesso all’esposizione della popolazione al radon.

Nel seguito sono riportate, per ogni sezione, una breve descrizione del contenuto e i "punti chiave".

Novità nel sito
In questa sezione sono segnalate le principali novità che riguardano questo sito circa i nuovi contenuti o cambiamenti nella struttura, al fine di facilitare l'individuazione di nuovi contenuti a chi avesse già visitato in precedenza il sito.

Notizie
In questa sezione sono riportate notizie sintetiche sul radon in Italia e nel mondo.

Il radon e i suoi effetti sulla salute
In questa sezione, composta da due sottosezioni, sono descritte: 1) le proprietà del radon e da dove proviene, 2) i suoi effetti sulla salute.

  • Il radon è un gas radioattivo proveniente principalmente dal suolo ed è presente in tutti gli edifici, con concentrazione anche molto diversa da un edificio all'altro.
  • L'esposizione al radon è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta.
  • In Italia l'esposizione al radon è responsabile (secondo la stima del 2010 dell'Istituto Superiore di Sanità) di circa 3200 casi di tumore polmonare all’anno.

Il Piano Nazionale Radon
In questa sezione sono descritti gli obiettivi principali del Piano Nazionale Radon (PNR) ed una sua breve cronistoria, incluso un cenno ai progetti finora finanziati per il suo coordinamento.

  • Il PNR consiste in un piano pluriennale per realizzare, in modo coordinato a livello nazionale, il complesso di azioni necessarie per ridurre il rischio di tumore polmonare associato all’esposizione al radon.
  • Dotarsi di un PNR è diventato obbligatorio per ogni Paese membro dell'UE, in base alla nuova direttiva europea in materia di radioprotezione, pubblicata il 17 gennaio 2014.

Archivio Nazionale Radon
In questa sezione sono descritte le finalità dell'Archivio Nazionale Radon (ANR) e le tipologie di dati raccolti, relativi principalmente alla situazione in Italia.

  • L’ANR è uno strumento fondamentale del Piano Nazionale Radon nell'ambito del quale vengono raccolti e analizzati dati ed informazioni sul radon in Italia.
  • I due principali obiettivi dell'ANR sono: 1) la valutazione del rischio di tumore al polmone attribuibile all’esposizione al radon in Italia; 2) la valutazione dell’efficacia dei programmi per la riduzione di tale rischio e la conseguente pianificazione ottimizzata di nuovi programmi.

Quanto radon c'è in Italia e come si misura
In questa sezione, composta da due sottosezioni, sono sintetizzati: 1) i risultati delle principali campagne di misura effettuate in Italia (separatamente per abitazioni, scuole e luoghi di lavoro); 2) le informazioni sulle modalità più appropriate per misurare la concentrazione di radon al fine di valutare correttamente il rischio ad essa associato.

  • Campagne di misura della concentrazione di radon indoor sono state effettuate a partire da fine anni '80, sia a livello nazionale che regionale, finalizzate a stimare l’esposizione della popolazione al radon.
  • In ogni Regione, il valore di concentrazione di radon all’interno di singole abitazioni, scuole e luoghi di lavoro varia da pochi Bq/m3 fino a migliaia di Bq/m3.
  • Anche in presenza di mappe, più o meno dettagliate, della concentrazione di radon misurata in tali campagne (disponibili per diverse Regioni), l’unico modo affidabile per conoscere la situazione nella propria abitazione è fare una misura con dispositivi e protocolli adeguati.

Attività in Italia
In questa sezione, composta da cinque sottosezioni, è riportata una breve sintesi delle attività svolte in Italia per quanto riguarda: 1) campagne di misura, 2) campagne di misura - attività Regione per Regione, 3) azioni di prevenzione e risanamento in edifici, 4) formazione degli operatori, 5) informazione della popolazione.

  • Dati sulle attività svolte in Italia sono raccolti nell’Archivio Nazionale Radon. In una prima fase sono stati raccolti solo dati relativi alle attività svolte dagli enti pubblici preposti.
  • Gli enti pubblici preposti hanno condotto molte decine di campagne di misura (di cui 5 a carattere nazionale), che hanno coinvolto complessivamente circa 36 000 abitazioni, 8 300 scuole e 7 500 luoghi di lavoro.
  • Complessivamente sono state svolte azioni di risanamento in oltre 300 edifici (di cui circa 160 scuole, 80 abitazioni e 60 luoghi di lavoro).

Attività internazionali
In questa sezione sono riportate alcune delle principali attività in materia svolte a livello internazionale, a cui l'Italia ha preso parte.

  • Le attività del Piano Nazionale Radon sono state pianificate tenendo in particolare conto le attività e le indicazioni di organismi internazionali.
  • L'Italia ha preso parte, oltre che all'elaborazione della nuova direttiva europea in materia di radioprotezione, a varie attività internazionali che hanno prodotto raccomandazioni e documenti vari, utili per il prossimo recepimento della direttiva europea e l'ottimizzazione della protezione dal radon in Italia.

Normative e attività regolatorie
In questa sezione, composta da due sottosezioni, sono brevemente descritti: 1) il quadro normativo e regolatorio nazionale (con riferimenti alle principali disposizioni previste dalla nuova direttiva europea in materia); 2) le altre attività regolatorie promosse a livello regionale allo scopo di rendere operative ed eventualmente integrare le disposizioni nazionali.

  • La vigente normativa italiana è relativa solo al radon nei luoghi di lavoro (con particolare attenzione alle scuole).
  • La nuova Direttiva Europea in materia di protezione della popolazione dalle radiazioni ionizzanti (approvata il 5 dicembre 2013) contiene anche disposizioni riguardanti il radon nelle abitazioni e una più stringente protezione dal radon nei luoghi di lavoro.
  • Diverse Regioni hanno emanato atti regolatori allo scopo di rendere operative ed eventualmente integrare le disposizioni nazionali in ambito normativo e regolatorio. Ad oggi, solo la Regione Toscana ha proceduto all’individuazione delle aree ad elevata probabilità di alte concentrazioni di radon, ai sensi del D.Lgs 230/95 e s.m.i.

Convegni e corsi
In questa sezione sono riportati i convegni, nazionali ed internazionali, che hanno tra le tematiche affrontate il radon ed i suoi effetti sulla salute.
Inoltre, sono annunciati i corsi di formazione, nazionali ed a carattere locale, organizzati da enti istituzionalmente preposti.

In rilievo
In questa sezione sono presenti le notizie di maggior rilievo attinenti alla tematica radon.

Domande e risposte
In questa sezione sono presenti le risposte alle domande più frequenti sul radon. Nella sottosezione "Indice delle domande", le domande sono raggruppate per argomento seguendo i temi delle sezioni e delle sottosezioni del sito.
Se avete altre domande che non trovano risposta in questa lista, non esitate ad inviarle via e-mail a: radon@iss.it.

Link
In questa sezione sono presenti, al momento, solo link a siti dei principali enti pubblici coinvolti sulle tematiche radon che hanno pagine dedicate a tali tematiche. Tali link sono raggruppati in:

  • siti italiani nazionali
  • siti italiani regionali (generalmente pagine di siti delle ARPA/APPA o di Assessorati regionali)
  • siti di organismi internazionali (incluso pagine web di progetti internazionali)
  • siti di altri Paesi europei
  • siti di alcuni Paesi non europei.



Pubblicato il 05-12-2013 in Sommario , aggiornato al 19-11-2015

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