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16/29- Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella regione Lazio. Alice Maraschini, Martina Ventura, Sabrina Senatore, Silvia Andreozzi, Ursula Kirchmayer, Marina Davoli, Serena Donati 2016, 76 p.

Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella regione Lazio.
Alice Maraschini, Martina Ventura, Sabrina Senatore, Silvia Andreozzi, Ursula Kirchmayer, Marina Davoli, Serena Donati
2016, 76 p.

Il consumo di farmaci durante la gravidanza è argomento di grande interesse soprattutto per quanto riguarda i farmaci a rischio di inappropriatezza clinica e quelli teratogeni. In Italia gli studi population-based relativi al consumo di farmaci in gravidanza sono pochi e non recenti. Il progetto ha adottato una duplice metodologia: uno studio di popolazione generale basato sul linkage di sistemi informativi sanitari e un’indagine campionaria condotta in 3 punti nascita della Regione Lazio. Lo studio di popolazione generale ha incluso 189.923 donne, l’81% delle quali ha ricevuto almeno una prescrizione in gravidanza. I principi attivi a rischio teratogeno più prescritti sono gli ACE-inibitori/sartani (0,3%). I farmaci a rischio di inappropriatezza clinica prescritti più frequentemente sono il progesterone (19%) e i glicocorticoidi per uso sistemico (2,4%). Tra le 562 donne intervistate dall’indagine campionaria il 91% ha assunto almeno un farmaco durante la gravidanza. L’assunzione di acido folico è risultata appropriata solo per il 19% delle donne che lo hanno assunto. Nel Lazio l’utilizzo di farmaci durante la gravidanza è molto diffuso, in linea con altri studi europei. Le prescrizioni clinicamente inappropriate o a rischio teratogeno sono molto contenute ma non del tutto assenti, è pertanto opportuno un aggiornamento dei professionisti sanitari sulle criticità prescrittive evidenziate.
Parole chiave: Farmaci; Gravidanza; Appropriatezza prescrittiva



Drug consumption during pregnancy in Latium, Italy.
Alice Maraschini, Martina Ventura, Sabrina Senatore, Silvia Andreozzi, Ursula Kirchmayer, Marina Davoli, Serena Donati
2016, 76 p. (in Italian)

Drug consumption during pregnancy is a matter of concern, especially regarding drugs at risk or teratogens. The present study aimed at analyzing drug use patterns in pregnancy performing two different methodologies: a cross-sectional population study and a sample survey carried out in three birth centers in Latium. The population study included 189.923 women, 81% of which received at least one prescription during pregnancy. Among potential teratogens, ACE inhibitors/sartans were prescribed in 0.3% of pregnancies. Inappropriate drugs most frequently prescribed are progesterone for miscarriage treatment (19%) and glicocorticoids for systemic use (2.3%). Among 562 women respondents to sample survey 91% have taken at least a drug during pregnancy. Intake of folic acid was appropriate only for 19% of the sample. In Latium the drug assumption during pregnancy is widespread. Prescriptions clinically inappropriate or at teratogenic risk are very small but not entirely absent, therefore it is appropriate to update health care professionals on critical prescriptions highlighted in the study.
Key words: Drugs; Pregnancy; Prescription appropriateness

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Pubblicato il 29-11-2016 in Rapporti ISTISAN , aggiornato al 01-12-2016

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