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19/11 - Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche. Susanna Lagorio, Laura Anglesio, Giovanni d’Amore, Carmela Marino, Maria Rosaria Scarfì 2019, ii, 111 p.

Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche.
Susanna Lagorio, Laura Anglesio, Giovanni d’Amore, Carmela Marino, Maria Rosaria Scarfì
2019, ii, 111 p.

Le radiazioni a radiofrequenze (100 kHz-300 GHz) sono utilizzate nelle telecomunicazioni e in molte altre applicazioni biomediche e industriali, con esposizioni ubiquitarie negli ambienti di vita e di lavoro. Gli eventuali effetti nocivi di queste esposizioni, oggetto di un’intensa attività di ricerca, sono anche caratterizzati da una elevata percezione dei rischi da parte della popolazione, con conseguente richiesta di un’esauriente informazione. Questo rapporto, indirizzato agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale e del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale, vuole fornire una descrizione delle caratteristiche dell’esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenze e una presentazione delle evidenze epidemiologiche e sperimentali sui rischi per la salute derivanti da queste esposizioni. Il rapporto è focalizzato in particolare sulla relazione tra le sorgenti che destano maggiore preoccupazione (telefoni cellulari, antenne radio-televisive, stazioni radio base e impianti WLAN/WiFi) e sugli effetti a lungo termine più rilevanti per la salute dell’uomo, i tumori.
Parole chiave: Radiazioni non-ionizzanti; Campi elettromagnetici; Radiofrequenze; Onde radio; Telefono cellulare; Tumori cerebrali; Glioma; Meningioma; Neuroma acustico; Tumori dell’ipofisi; Tumori delle ghiandole salivari; Leucemia; Epidemiologia; Modelli animali; Test di cancerogenicità; Valutazione del rischio



Radiofrequency radiation and cancer: summary of the scientific evidence.
Susanna Lagorio, Laura Anglesio, Giovanni d’Amore, Carmela Marino, Maria Rosaria Scarfì
2019, ii, 111 p. (in Italian)

Radiofrequency radiation (100 kHz-300 GHz) is largely employed in telecommunication and in many other biomedical and industrial applications, with ubiquitous exposures in living and working environments. The possible harmful effects of these exposures, subject of an intense research activity, are also characterized by a high level of risk perception by the public, with the consequent request for exhaustive information. This report, addressed to professionals of the National Health Service and the National System of Environmental Protection Agencies, aims to provide a description of the characteristics of radiofrequency exposure from various sources, and a description of the epidemiological evidence, along with a summary of experimental evidence, on health risks from such exposures. The report focuses on the relationship between the sources of major concern (mobile phones, radio-television antennas, radio base stations, and WLAN/WiFi systems) and on the most feared effects, tumors.
Key words: Nonionizing radiation; Electromagnetic fields; Radiofrequency; Radio waves; Cell phones; Brain tumors; Glioma; Meningioma; Acoustic neuroma; Pituitary neoplasms; Salivary gland neoplasms; Leukemia; Epidemiology; Animal models; Carcinogenicity tests; Risk assessment

Allegati

Pubblicato il 20-07-2019 in Rapporti ISTISAN , aggiornato al 22-07-2019

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