Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
(IT)
   Responsabile: Raffaella Bucciardini
Sei in:
Faq

Frequently Asked Questions

1) Cosa misurano i PROs?

PROs è l’acronimo di patient reported outcomes, ossia gli esiti riportati dal paziente. I PROs vengono utilizzati per misurare concetti generali, come lo stato di salute generale, o presenza e intensità di specifici sintomi (es. dolore), e concetti molto complessi, come la “qualità della vita”, misura multidimensionale che fa riferimento a tutti gli aspetti dello stato di salute della persona (fisico, psicologico e sociale)

2) Perché è importante valutare lo stato di salute di un paziente attraverso i PROs?

Negli ultimi decenni il punto di vista del paziente è stato incorporato in una visione più ampia e generale della salute, con l'assunzione che solo il soggetto direttamente coinvolto possa riportare e valutare alcuni aspetti della propria salute e qualità della vita. L’integrazione del punto di vista del medico con quello del paziente è necessaria ad una valutazione complessiva e più affidabile dello stato di salute, basata non soltanto sulla diagnostica clinica, strumentale e di laboratorio, ma anche su valutazioni soggettive direttamente espresse dal paziente.

3) Quali vantaggi può essenzialmente produrre l’utilizzo dei PROs?

L’acquisizione di un numero maggiore di informazioni, attraverso l’integrazione dei dati clinici con dati paziente-centrati, può favorire una conoscenza più approfondita delle condizioni del soggetto e, di conseguenza, garantire l’adeguatezza degli interventi per il miglioramento dello stato di salute. Il paziente, sentendosi maggiormente coinvolto, sarà a sua volta stimolato a partecipare attivamente al proprio percorso terapeutico e a relazionarsi in maniera più agevole con l’equipe curante.

4) In quali particolari circostanze i PROs assumono un ruolo primario?

Possono assumere un ruolo primario, ad esempio, nel caso di pazienti neoplastici con malattia in stadio avanzato e scarse aspettative di vita, per i quali il mantenimento o il miglioramento della qualità della vita sarà indubbiamente il principale obiettivo. Più in generale, l’uso dei PROs è essenziale nelle malattie croniche e in tutte le condizioni che tendono ad assumere carattere di cronicità, come (ad esempio) quelle in cui la ricerca ha permesso di accrescere notevolmente l’aspettativa di vita del paziente. In tali circostanze, sarà prioritario l’obiettivo di ridurre al massimo il malessere del paziente legato alla lunga convivenza con la malattia ed agli effetti collaterali del relativo trattamento (es: infezione da HIV, malattia emofiliaca, ecc.).

5) In quali particolari condizioni di salute i PROs, pur non assumendo un ruolo primario, risultano essenziali al fine di migliorarne lo stato di benessere?

I PROs possono rivelarsi essenziali, ad esempio, nell’ambito di alcune malattie dermatologiche (psoriasi, orticaria, ecc.) potenzialmente in grado di compromettere alcuni aspetti dello stato di benessere del soggetto, come l’aspetto sociale o quello emotivo. Altro esempio è fornito dai pazienti affetti da diabete mellito, nei quali il miglioramento della qualità della vita avrebbe un impatto positivo sulla capacità di autogestione della malattia, oltre che sugli esiti clinici a medio/lungo termine.

6) I PROs sono applicabili nella ricerca?

Sono particolarmente utili nella ricerca clinico-farmacologica. E’ opinione diffusa che occorra una ricerca in grado di rispondere maggiormente ai bisogni dei pazienti, nell’aspettativa di ottenere risposte di maggiore trasferibilità accompagnate da un numero maggiore di outcome paziente-centrati.

Pubblicato il 05-07-2007 in Faq , aggiornato al 20-11-2008

Condividi: 

Note legali


© - Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
Partita I.V.A. 03657731000 - C.F. 80211730587 - Note legali

ISS Home

Informiamo i visitatori, in virtù della individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014), che questo sito utilizza direttamente solo cookie tecnici.[Ho letto]