Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
(IT)
   Responsabile: Mirella Taranto
Sei in:
Primo Piano

Giornata Nazionale della Fertilità, Telefono Verde AIDS e IST aperto dalle 10 alle 18

Roma 20 settembre 2016

In occasione della Giornata Nazionale di informazione e formazione sulla Fertilità, il prossimo 22 settembre 2016, il Servizio di HIV/AIDS/IST counselling telefonico Telefono Verde AIDS e IST - 800861061 (ISS/MdS), aperto dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 18.00, sarà attivo a partire dalle 10.00.

La salute sessuale e la salute riproduttiva rappresentano un valore essenziale per il benessere individuale e di coppia.
E’ necessario quindi preservarle accuratamente e tutelare entrambe dalle condizioni che ne potrebbero minare l’integrità.
In quest’ambito, rivestono particolare rilevanza le infezioni a trasmissione sessuale (IST) che possono comportare, in caso di assenza di cure adeguate, gravi conseguenze a carico degli organi coinvolti nella sessualità e nella riproduzione.
Alcune IST possono, inoltre, essere trasmesse in gravidanza con il rischio di interruzione prematura o di gravi danni al nascituro.

Dieci regole per preservare la salute riproduttiva dalle IST

1. Se non conosci lo stato sierologico del partner, proteggi i rapporti sessuali (vaginali, anali e oro-genitali) usando dall’inizio alla fine del rapporto il preservativo maschile o femminile

2. Prima di smettere di utilizzare il preservativo insieme al tuo o alla tua partner rivolgetevi ai centri specializzati per effettuare i test per Clamidia, Sifilide, Gonorrea, Epatiti e HIV

3. Non trascurare mai sintomi quali dolore pelvico cronico, infiammazioni o secrezioni maleodoranti, se sei una donna, effettua periodicamente il PAP-TEST

4. Se il tuo medico ti prescrive una terapia, seguila accuratamente

5. Informati sul vaccino dell’HPV, indicato per proteggere sia le donne che gli uomini dall’insorgenza di condilomi e carcinomi

6. Se stai programmando una gravidanza o aspetti un figlio, proteggilo dalle IST, chiedi al tuo ginecologo di prescrivere a te e al tuo partner gli screening necessari

7. Sappi che l’HIV e le altre IST non colpiscono specifiche categorie di persone, chiunque può infettarsi se mette in atto comportamenti a rischio

8. Evita di avere rapporti sessuali sotto l'effetto di bevande alcoliche o sostanze che possano ridurre il livello di attenzione e di coscienza del rischio

9. Se hai messo in atto comportamenti a rischio anche se non manifesti alcun sintomo effettua tutti gli accertamenti necessari per le IST

10. Chiama il Telefono Verde AIDS e IST 800861061 per informarti sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse o collegati al sito web Uniti contro l’AIDS per conoscere i Centri dove effettuare gli screening.

Anche altri fattori possono contribuire alla diminuzione della fertilità, tra cui gli stili di vita.

Ecco alcuni tra i nemici della nostra salute riproduttiva:
- obesità: nella donna l’obesità si associa ad alterazioni del ciclo mestruale, aumentato rischio di aborti e complicanze ginecologiche, mentre nell’uomo sembrerebbe che l’eccesso di chili si associ alla riduzione del testosterone ematico, che è uno dei fattori responsabili di alterazioni del liquido seminale;

- fumo: le fumatrici hanno un maggior rischio di ritardato concepimento, di aborto e gravidanze extrauterine, e vanno incontro a menopausa in media due-tre anni più precocemente. Nel complesso, il rischio di infertilità nella donna fumatrice è 1,6 volte maggiore della non fumatrice.

Nell’uomo, la nicotina presente nello sperma compromette la motilità degli spermatozoi. Anche i cannabinoidi non sono del tutto neutri, interferendo con l’impianto degli embrioni e la motilità spermatica;

- alcol: il consumo eccessivo di alcol nella donna porta ad alterazioni dell’ovulazione e di sviluppo ed impianto dell’embrione; nell’uomo danneggia sia la produzione di testosterone sia la maturazione degli spermatozoi;

- attività sportiva: lo sport, se praticato con equilibrio e costanza, è utile a garantire un buono stato di salute generale e riproduttiva, tuttavia anche l’attività sportiva può influenzare lo stato funzionale riproduttivo tanto nell’uomo quanto nella donna, in relazione a numerose variabili: fattori genetici, sensibilità individuale, tipo di attività motoria praticata, intensità e durata degli allenamenti, uso non-terapeutico di farmaci (doping), alimentazione, stress psicologici associati, condizioni ambientali, traumi genitali e patologie associate. In particolare, uno dei nemici della fertilità è il doping, che può causare:

• alterazioni del desiderio sessuale, della funzione erettile e della capacità riproduttiva (oligozoospermia, azoospermia) nei maschi; • alterazioni del grado di femminilizzazione (ipotrofia mammaria) fino alla virilizzazione (irsutismo, modificazioni della voce, alopecia, ipertrofia del clitoride) e alterazioni del ciclo mestruale ed infertilità nelle femmine.

- fattori ambientali: è stato ipotizzato che alcuni fattori ambientali non solo possono determinare infertilità, ma agiscono anche durante la vita fetale e neonatale, ed essere causa della crescente incidenza di alcune patologie andrologiche, come il tumore del testicolo, il criptorchidismo e l’ipospadia. Tra i fattori ambientali maggiormente chiamati in causa vi sono gli interferenti endocrini, sostanze in grado di alterare la funzionalità del sistema endocrino, che causano effetti avversi sulla salute di un organismo o della sua progenie.

Pubblicato il 20-09-2016 in Primo Piano , aggiornato al 20-09-2016

Condividi: 

Note legali


© - Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
Partita I.V.A. 03657731000 - C.F. 80211730587 - Note legali

ISS Home

Informiamo i visitatori, in virtù della individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014), che questo sito utilizza direttamente solo cookie tecnici.[Ho letto]