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   Responsabile: Colomba Giorgi
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Microrganismi patogeni
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Microrganismi patogeni

La crescente disponibilità di sequenze genomiche, sia complete che parziali, di un numero significativo di organismi ha stimolato i ricercatori a sviluppare nuove tecnologie che consentissero loro di analizzare contemporaneamente e confrontare una enorme mole di dati sulla regolazione dell'espressione di interi genomi o porzioni di essi (trascrittoma) o sul relativo complemento proteico (proteoma). I geni e/o le proteine non sono più visti come singole entità ma messi in relazione tra loro con la finalità di identificare, ad esempio, tutte le componenti di un organello, di un pathway metabolico, della risposta cellulare ad un agente patogeno e la loro regolazione o interazione. Questi nuovi approcci metodologici allo studio della biologia fondamentale rientrano in quella che oggi...

Pubblicato il 04-03-2013 in Microrganismi patogeni , aggiornato al 04-03-2013 Leggi...

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Proteomica

La conoscenza della sequenza di un genoma (genomica) consente oggi di predire, tramite complessi algoritmi, tutte le proteine potenzialmente codificate da un organismo, anche quelle di cui non si ha evidenza sperimentale. Il loro studio sistematico -"proteomica"- richiede un approccio multidisciplinare e tecniche analitiche molto sensibili per l'elevato grado di complessità dei proteomi cellulari. Agli strumenti tradizionali della biochimica delle proteine si sono affiancate, in anni recenti, metodologie rivoluzionarie basate sulla spettrometria di massa e dotate di potenzialità precedentemente impensabili nell'analisi di campioni biologici. Il Dipartimento MIPI partecipa insieme d altri Dipartimenti al coordinamento della ricerca proteomica in Istituto. Questa nuova piattaforma...

Pubblicato il 27-04-2005 in Microrganismi patogeni , aggiornato al 14-09-2006 Leggi...

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Biologia computazionale

La bioinformatica si è affermata a partire dagli anni '80 come la scienza che attraverso l'elaborazione e l'uso di strumenti computazionali tenta di dare risposta a problemi biologici. Nel corso degli ultimi anni, l'avvento dei grandi progetti di sequenziamento, delle nuove tecniche per lo studio dell'espressione genica e del proteoma (spettrometria di massa, microarrays), hanno reso indispensabile l' applicazione degli strumenti bioinformatici. La bioinformatica comprende molti campi di indagine: la predizione di geni in interi genomi (genome annotation), la ricerca di motivi funzionali in sequenze di acidi nucleici e di amminoacidi (pattern matching), la predizione, a partire dalla sequenza primaria, della struttura tridimensionale di una proteina (protein structure prediction) fino al...

Pubblicato il 27-04-2005 in Microrganismi patogeni , aggiornato al 14-09-2006 Leggi...

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1allegato

Microarray

I "microarray" di DNA sono collezioni di piccolissime quantità di DNA, ognuna contenente una sequenza genica specifica, immobilizzate su una superficie solida. La disponibilità delle sequenze di numerosi genomi permette oggi di produrre microarray contenenti l'intero complemento genico di uno o più organismi. Fino a decine di migliaia di sequenze sono disposte in pochi mm2, dove possono essere amplificate ed ibridizzate con campioni fluorescenti di acidi nucleici. La ibridazione di RNA messaggeri permette di ottenere un mosaico della espressione genica globale di un dato organismo in una data condizione fisiologica o patologica. La ibridazione di frammenti di DNA può invece individuare riarrangiamenti cromosomici in un dato genoma nonchè diagnosticare la presenza del microrganismo...

Pubblicato il 27-04-2005 in Microrganismi patogeni , aggiornato al 14-09-2006 Leggi...

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Il Plasmodio, agente della malaria

Il controllo e l'eradicazione della malaria, che ancora affligge un terzo della popolazione mondiale (300-500 milioni di casi l'anno di cui quasi tre milioni mortali), rappresenta una delle più importanti sfide degli ultimi decenni. L'assenza di un vaccino e il rapido sviluppo e diffusione della farmaco-resistenza rende lo studio di questo patogeno uno degli obiettivi prioritari per l'identificazione di nuovi potenziali "targets" farmacologici (gametocitogenesi e "signalling") o vaccinali. Nel corso del suo complesso ciclo vitale il Plasmodio è in grado di svilupparsi in organismi diversi (vertebrato/zanzara) e in diversi tipi cellulari (epatociti, globuli rossi dell'ospite vertebrato; stomaco, ghiandole salivari della zanzara). La recente disponibilità della sequenza completa del...

Pubblicato il 21-04-2005 in Microrganismi patogeni , aggiornato al 14-09-2006 Leggi...

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