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   Responsabile: Enrico Alleva
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Attività di ricerca

Sviluppo di un modello murino di depressione a elevata validità di costrutto (Resp. Scientifico Simone Macrì)

La depressione, patologia a elevata componente genetica e ambientale, caratterizzata da sintomi quali umore depresso, anedonia, sentimenti di autosvalutazione e disturbi neurovegetativi, affligge porzioni consistenti della popolazione (2-5% nella sua forma più grave; 15-20% nelle forme lievi). Una serie di test neuropsicologici, endocrini e neurochimici costituisce un valido ausilio nella comprensione della patogenesi della depressione e della sua potenziale cura. Tra questi marker biologici (endofenotipi) si riscontrano tratti di personalità (impulsività, aggressività, ansia, introversione, scarsa autostima), alterazioni neuroendocrine a carico dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, deficit immunitari e neurochimici. Inoltre, è stato dimostrato come l’eziopatogenesi della depressione sia strettamente collegata sia a variabili genetiche sia a variabili ambientali. La ricerca preclinica costituisce un valido ausilio nello studio di questa patologia. Rispetto agli studi clinici, i modelli animali permettono sia di tenere sotto controllo l’influenza di variabili di disturbo sia la manipolazione delle variabili indipendenti consentendo di isolare il contributo di ogni fattore. In particolare è stato possibile osservare, in modelli animali, alterazioni comportamentali, endocrine e neurochimiche assimilabili alle caratteristiche disfunzionali dei pazienti depressi. Questo fiorire di modelli sperimentali in grado di evidenziare variabili dipendenti isomorfe alla depressione umana, non è stato affiancato da un analogo sviluppo di modelli in cui le variabili indipendenti posseggano un analogo livello di isomorfismo. Finanziato dal NARSAD (National Alliance for Research on Schizophrenia and Depression) dal 2007 al 2009, e diretto da Simone Macrì insieme a Giovanni Laviola, questo progetto ambisce a sviluppare un modello murino in cui le componenti ambientali e le componenti neurochimiche contribuiscano ad indurre un fenotipo ‘depresso’ in topi adulti.

Riferimenti bibliografici:
1. Caspi, A. et al. Influence of life stress on depression: moderation by a polymorphism in the 5-HTT gene. Science 301, 386-9 (2003).
2. Nestler, E. J. et al. Neurobiology of depression. Neuron 34, 13-25 (2002).
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5. Macri, S. et al. Moderate Neonatal Stress Decreases Within-Group Variation in Behavioral, Immune and HPA Responses in Adult Mice. PLoS ONE 2, e1015 (2007).
6. Macri, S., Spinelli, S., Adriani, W., Dee Higley, J. & Laviola, G. Early adversity and alcohol availability persistently modify serotonin and hypothalamic-pituitary-adrenal-axis metabolism and related behavior: what experimental research on rodents and primates can tell us. Neurosci Biobehav Rev 31, 172-80 (2007).

Pubblicato il 07-02-2008 in Attività di ricerca , aggiornato al 25-02-2010

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