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   Responsabile: Fabrizio Anniballi
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Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

 La presente linea guida non intende sostituirsi ai molteplici libri di ricette o manuali di cucina reperibili nelle librerie o sul web, ma vuole fornire indicazioni circa le corrette pratiche di preparazione delle conserve effettuate in ambito domestico ponendo l’accento sulla necessità di applicare determinati trattamenti al fine di ottenere un prodotto sicuro. Questa guida vuole essere di stimolo per chi si accinge per la prima volta e per chi è già esperto nella preparazione di conserve in ambito domestico nella scelta di quelle ricette che meglio garantiscono la sicurezza microbiologica, senza però trascurare gli aspetti organolettici e nutrizionali. Inoltre intende avvicinare chi produce conserve a livello artigianale a un approccio più organico e...

Pubblicato il 28-06-2012 in Primo piano , aggiornato al 21-09-2016 Leggi...

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Il botulismo infantile e il miele

 Il miele è noto per le sue proprietà antibatteriche dovute all'elevata concentrazione zuccherina, al pH acido e all'azione dell'enzima glucosio ossidasi che, a partire dal glucosio in particolari condizioni, produce acqua ossigenata e acido gluconico. Proprio l'acqua ossigenata accumulata nel miele svolgerebbe la sua attività antimicrobica. Altre caratteristiche benefiche del miele come gli effetti emolliente, blandamente lassativo ed epato-protettore possono invece essere ricondotte al suo contenuto in fruttosio.
E' ormai diffusa tra le mamme e tra i pediatri la precauzione di evitare il consumo del miele in lattanti con età inferiore ad un anno per prevenire il botulismo infantile.
Pur essendo corretto evitare il consumo del miele da parte di neonati fino al raggiungimento...

Pubblicato il 27-06-2012 in Primo piano , aggiornato al 01-08-2016 Leggi...

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Il botulismo da ferita e gli utilizzatori di droghe iniettabili

 Le spore di Clostridium botulinum sono ubiquitarie e possono contaminare anche gli ambienti e le materie prime con cui vengono prodotte le droghe iniettabili. Nel caso in cui la somministrazione di tali droghe non avvenga direttamente in vena ma nel sottocute è possibile che eventuali spore di Clostridium botulinum presenti nella droga possano trovare, in situ, idonee condizioni per germinare, svilupparsi e produrre le tossine procovando il botulismo da ferita. Tale evenienza è favorita dalla bassa vascolarizzazione del sottocute, che provoca un ambiente anaerobio e quindi compatibile con lo sviluppo del botulino, e dalla necrosi tissutale derivante dall'azione degli acidi (solitamente succo di limone) utilizzati per sciogliere la droga e permetterne l'infusione....

Pubblicato il 24-06-2012 in Primo piano , aggiornato al 01-08-2016 Leggi...

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