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   Responsabile: Roberta Pacifici
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Cosa facciamo

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Il consumo dannoso di alcol è uno dei più importanti fattori di rischio per la salute dell'uomo e rappresenta, insieme con il fumo, una delle principali cause di mortalità e morbilità. Il consumo di alcol è fortemente influenzato dal contesto culturale, sociale, economico e politico. Il danno causato dall'alcol, oltre che al bevitore, si estende alle famiglie e alla collettività, gravando sull'intera società.
L'alcol ha degli effetti sia sulle malattie non trasmissibili che trasmissibili e la Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità rimane l'area del mondo con i più alti livelli di consumo di alcol e di danni alcol correlati.
In relazione all’alcol è importante considerare che esistono misure e politiche efficaci per ridurne i danni che ed ottenere vantaggi con effetto quasi immediato.
L’ultimo Piano d'Azione sull’Alcol ribadisce la necessità di formulare o, se necessario, riformulare politiche nazionali e rafforzare la collaborazione internazionale di fronte a crescenti livelli di sfide comuni in questo settore.
Al fine di diminuire il consumo nocivo di alcol e prevenirne o ridurne i danni, il Piano d’Azione sottolinea con forza sia l’importanza di promuovere e sostenere politiche e interventi basati sulle evidenze scientifiche che la necessità di coinvolgere tutti i livelli di Governo, come così tutti i settori interessati (la comunità, la società civile e il settore privato).
L’Osservatorio nasce come risposta a tale complessità promuovendo sia progetti di ricerca che d’intervento, tale attività è resa possibile grazie anche all’équipe multidisciplinare (biologi, chimici farmaceutici, psicologi, tecnici di laboratorio e amministrativi) che costituisce l’Osservatorio.
In particolare il Reparto Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping, che comprende l’Osservatorio, svolge una serie di ricerche sui biomarcatori dell’esposizione materna e fetale all’alcol, sullo spettro dei disordini feto alcolici (FASD) pubblicate su riviste internazionali.
Il Reparto e l’Osservatorio collaborano con la Società Italiana per la sindrome fetoalcolica, la SIFASD, e la Dott.ssa Simona Pichini, Primo Ricercatore del Reparto e counterpart italiano per le politiche sull’alcol presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è membro del Board Direttivo dell’Alleanza Europea sulla FASD, l’EUFASD.

In sintesi l'Osservatorio si occupa delle seguenti attività:

- counselling telefonico attraverso il Servizio di Telefono Verde Alcol;
- ricerca sull’evidenze scientifiche sulle tematiche dell'uso e dell'abuso alcolico;
- collaborazione all'identificazione e all'attuazione di strategie rivolte alla riduzione dei rischi di problemi alcol-correlati nei diversi contesti;
- produzione di materiali informativi e formativi sull’alcol rivolti alle scuole;
- ricerca sui biomarcatori dell’esposizione materna e fetale all’alcol, sullo spettro dei disordini feto alcolici;
- realizzazione di documentazione scientifica per operatori socio-sanitari.

Pubblicato il 12-04-2012 in Cosa facciamo , aggiornato al 01-02-2013

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