Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
(IT)
   Responsabile: Pietro Panei
Sei in:
FAQ

Come viene effettuato il monitoraggio dei pazienti sottoposti a terapia farmacologica?

Per ogni bambino, sarà predisposto un piano terapeutico personalizzato che prevede il controllo clinico da parte del neuropsichiatra infantile del Centro di riferimento dopo una e quattro settimane di terapia per la valutazione dell'efficacia e della tollerabilità. Qualora venisse deciso di mantenere la terapia farmacologica, saranno programmati controlli clinici almeno dopo 5 mesi e successivamente almeno ogni sei mesi. Il piano terapeutico dovrà riportare la durata prevista del trattamento (massimo sei mesi, rinnovabili). La valutazione nei periodi intermedi sarà effettuata dal neuropsichiatra infantile delle strutture territoriali in collaborazione con il pediatra di famiglia. In questi controlli intermedi, il neuropsichiatra infantile delle strutture territoriali o il pediatra potranno effettuare la prescrizione del farmaco, attenendosi a quanto previsto dal piano terapeutico del Centro di Riferimento che dovrà accompagnare (in copia) la ricetta. Ogni bambino con diagnosi di ADHD dovrà essere seguito con visite periodiche per almeno due anni. Dovranno essere attentamente monitorati l'intensità dei sintomi, la compromissione globale, l'eventuale comorbidità e/o comparsa di complicanze, l'efficacia e tollerabilità degli interventi terapeutici.

Pubblicato il 15-03-2007 in FAQ , aggiornato al 15-03-2007

Condividi: 

Note legali


© - Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
Partita I.V.A. 03657731000 - C.F. 80211730587 - Note legali

ISS Home

Informiamo i visitatori, in virtù della individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014), che questo sito utilizza direttamente solo cookie tecnici.[Ho letto]